noForm: s

categoria: Servizi

Home » Servizi » Come preparare correttamente un file per la stampa

Come preparare correttamente un file per la stampa

Come preparare correttamente un file per la stampa


Guida pratica per Canva, Illustrator e Corel Draw: PDF tipografici, quadricromia CMYK e regole essenziali per esecutivi di stampa professionali.

Come preparare i definitivi per la stampa

Perché è importante preparare bene i file di stampa

Vuoi ottenere stampe di alta qualità senza brutte sorprese? La preparazione del file di stampa è una fase cruciale per evitare problemi come colori alterati, testi sgranati o immagini sfocate. In questa guida scoprirai le regole fondamentali per creare esecutivi di stampa perfetti, validi sia per la stampa digitale che per quella tipografica. Segui questi consigli e assicurati che i tuoi progetti grafici vengano stampati esattamente come li hai immaginati!

Per garantire la miglior resa di stampa dei vostri lavori, vi consigliamo di seguire 8(+3) “regole d’oro”:


1) Utilizzi Canva? Ecco come salvare correttamente il tuo progetto per la stampa

STEP 1: Quando crei il progetto, imposta subito l’unità di misura in millimetri (mm) o centimetri (cm), perché di default Canva utilizza i pixel (px).
STEP 2: Attiva margini, stampa al vivo e righelli: dal menu “File” apri “Impostazioni di visualizzazione” e seleziona le opzioni “Mostra margini” e “Mostra stampa al vivo”. In questo modo compariranno:

  • una linea tratteggiata interna, che indica il limite entro cui posizionare i testi;
  • un bordo viola, che delimita l’area di abbondanza oltre il formato, da riempire con gli elementi destinati al taglio.

STEP 3: Smargina fotografie e fondini che arrivano al bordo del formato e posiziona i testi entro la linea guida tratteggiata interna.
STEP 4: Una volta completata la grafica, vai su “Condividi” → “Scarica” e seleziona “Stampa in PDF.
STEP 5: Nelle impostazioni di download, attiva l’opzione “Indicatori di taglio e stampa al vivo” e “Appiattisci PDF.
STEP 6: Se hai un abbonamento Pro, seleziona anche il profilo colore CMYK per ottenere una resa cromatica più fedele in fase di stampa.

Per maggiori informazioni:
https://www.canva.com/it_it/help/proof-designs-print/
https://www.canva.com/it_it/help/margins-bleed-crop-marks/

2) In alternativa a Canva, utilizza programmi professionali di grafica

Per garantire una stampa di qualità, è fondamentale lavorare con software come Illustrator, InDesign, Corel Draw o Affinity Designer. Questi strumenti offrono un controllo avanzato sulla gestione del colore e permettono di preparare correttamente i file di stampa.

Photoshop non è consigliato: essendo pensato per l’editing fotografico, non è lo strumento ideale per l’impaginazione di biglietti da visita, brochure o altri materiali grafici.

Limita l’uso di Word, PowerPoint ed Excel: questi programmi non sono pensati per gestire la stampa professionale e possono generare file con problemi di impaginazione (il passaggio di un file da un computer a un altro può comportare la modifica dei font utilizzati, scombinando completamente l’impaginazione) e gestione del colore (non gestiscono la quadricromia). Se hai utilizzato uno di questi software, assicurati di esportare il file in PDF per evitare inconvenienti.

3) Lavora sempre in quadricromia (CMYK)

Per una resa cromatica fedele in fase di stampa, è essenziale lavorare in quadricromia (CMYK). Questo metodo colore è utilizzato sia nella stampa offset che nella stampa digitale ed evita errori di conversione dai colori RGB, che potrebbero alterare i risultati finali.

Calibra il monitor: prima di iniziare il progetto, assicurati che il tuo monitor sia correttamente calibrato per visualizzare i colori in modo accurato: segui questa guida che ti spiega come calibrare il tuo monitor passo-passo.

Utilizza il profilo colore Fogra39: se possibile, imposta questo profilo per garantire una stampa più precisa. Tuttavia, se hai dubbi, non impostarlo.

4) Risoluzione delle immagini: quanti DPI servono per una stampa perfetta

Per ottenere una buona resa di stampa, le immagini fotografiche devono avere una risoluzione di almeno 200/300 dpi (circa 118 pixel/cm).

Evita di utilizzare immagini scaricate da Internet: oltre a problemi di copyright, hanno una risoluzione adatta per la visualizzazione a schermo (72 dpi) e non per la stampa (300 dpi) risultando spesso pixellate o sfocate.

Dove scaricare foto in alta qualità: puoi trovare immagini ad alta qualità liberi da diritti e gratuite su portali quali Pexels o Pixabay oppure, a prezzi contenuti, su Adobe Stock o Shutterstock.

5) Usa correttamente il colore nero

Quando usare il nero puro (K=100%): assicurati di utilizzare solo nero puro, ossia presente solo sul canale del nero (K=100%) in testi, elementi vettoriali o immagini in scala di grigio.

Infatti, se il nero è composto da più canali, possono verificarsi problemi di stampa come testi fuori registro o immagini con dominanti cromatiche (rosse, gialle o ciano).

Spesso questa condizione si presenta quando si converte un colore nero di RGB (R:0 – G:0 – B:0) in quadricromia perché diventa C: 91 – M: 79 – Y: 62 – K:98 (o simili); dovrà invece essere C: 0 – M: 0 – Y: 0 – K: 100.

In Photoshop lavora da subito in CMYK o, se converti da RGB a CMYK, controlla e correggi i valori del nero (soprattutto nei testi).

Quando applicare il nero ricco per fondini e pieni: se utilizzi elementi grafici pieni (ad esempio fondini neri) e vuoi un nero più intenso e profondo, applica il cosiddetto nero ricco: C=40 M=40 Y=40 K=100: renderà le tue stampe ancora più belle!

6) Smargina ogni elemento al vivo

Se hai immagini o fondini che arrivano al bordo del formato, ricordati di smarginare di almeno 3 mm su ogni lato in fase di preparazione del file. Questo accorgimento evita che, al momento del taglio, compaia il bianco del foglio.
definitivi di stampa con smargini e segni di taglio
Esempio: per un biglietto da visita da 85×55 mm con elementi al vivo, il file dovrà includere:
Linea verde → limite di sicurezza per i testi (così da non rischiare tagli indesiderati).
Linea rossa → formato finito del prodotto.
Linea nera → estensione degli elementi grafici smarginati di 3 mm.

Questa procedura va seguita per qualsiasi documento da stampare.

7) Converti i testi in curve

Per evitare problemi con i font (che potrebbero cambiare se il tipografo non li possiede installati), converti sempre le scritte in tracciati. In questo modo i testi diventano veri e propri elementi grafici e restano invariati.

Dove trovare il comando:

  • In Illustrator e InDesign: menu “Testo” → “Crea contorno” (assicurati di aver fatto una copia del file per mantenere una versione del progetto con i font editabili!)
  • In Corel Draw: nelle opzioni di salvataggio del file in PDF.

8) Fornisci il file da stampare in formato PDF/X

Il formato PDF (Portable Document Format) è nato per garantire la massima compatibilità tra utenti e tipografie. Se salvato correttamente, verrà stampato senza problemi. Lo standard PDF/X è:

“una variante del classico formato PDF progettata appositamente per consentire lo scambio di elementi grafici e rispondere a specifiche esigenze di stampa e pubblicazione.

Questi file supportano informazioni relative alla grafica, come immagini, font e profili colore, e aiutano a prevenire modifiche involontarie durante la stampa.
Perché possa funzionare al meglio, tutto ciò che è presente in un file PDF/X deve essere completamente stampabile e dunque è meglio non includere elementi come video o immagini in 3D.”

(tratto dal sito dell’Adobe)



8a) Salva correttamente in PDF/X dai programmi Adobe (Illustrator, Indesign, Photoshop)

  • Dal menu File seleziona “Salva col nome” (dopo essersi accertati di aver salvato una copia nel formato nativo);
  • Inserisci un nome e scegli una posizione per il salvataggio del file.
  • Come formato di file seleziona Adobe PDF (*.PDF) e fai clic su “Salva.
  • Seleziona dal menu “Predefinito Adobe PDF” PDF/X-1a:2001.
  • Vai su “Indicatori e pagine al vivo” e clicca su “rifili”; inserisci il valore di 4 mm alla finestrella “Scostamento”. Su “Pagine al vivo” aggiungi 3 mm per ogni lato.
  • Fai clic su “Salva”.

8b) Salva correttamente in PDF dal programma Corel Draw

Il profilo colore in coreldraw (2018 e successivi) si imposta andando in menu “strumenti” → “gestione colore”. Qui dovrai selezionare, sul menu a tendina relativo alla voce CMYK, la voce “Coated Fogra39 (ISO 12647-2:2004)” e impostarlo sia al documento corrente che alla sezione “predefinito”.

Per salvare il tuo file in pdf:

  • Dal menù “file” seleziona “Pubblica su pdf” e dopo aver scelto il nome da dare al file e la posizione del salvataggio, seleziona dalle “Preimpostazioni pdf” l’opzione “Prestampa”;
  • Una volta entrato nella finestra “impostazioni” selezionate nella finestra “Generali”, “compatibilità” “pdf/X-1a:2001”;
  • Nella finestra “colore”, in “Colore di output” seleziona la voce “CMYK” e quindi la voce “applica profilo colore”;
  • Vai ora nella finestra “oggetti” e seleziona “esporta tutto il testo come curve”;
  • Nella finestra “prestampa” seleziona “indicatori di taglio” spuntando la voce “limite di sbordatura” e scrivi “3”.
  • Dai l’ok e procedi con il salvataggio.

8c) Salva correttamente in PDF dai programmi Office (Word o Power Point)


Rammentando che i programmi del pacchetto Office non sono la soluzione ideale per creare dei file adatti alla stampa professionale, da MS WORD 2007 o da MS Power Point 2007 (e successivi)

  • scegli dal menù file “Salva con nome”.
  • Inserisci un nome di file e scegliete una posizione per il salvataggio.
  • Quindi, seleziona “PDF” come formato di file e fate clic su “Salva”.


Ricapitoliamo in breve i punti essenziali

  • Lavorate i file in formato CMYK
  • Utilizzate il nero 100K solo per testi e il nero ricco per elementi grafici pieni
  • Utilizzate le immagini ad alta risoluzione 200/300 dpi
  • Salvate in formato PDF/X con segni di taglio e abbondanze.

Cosa dicono di noi i nostri Clienti