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Preparare un file per la stampa: le 7 regole d’oro

Preparare un file per la stampa: le 7 regole d’oro


1) Utilizzate programmi professionali per la grafica

Per i vostri progetti grafici è preferibile che utilizziate programmi professionali come Illustrator, Indesign, Corel Draw, o altre soluzioni come Affinity Designers, dai quali potrete controllare meglio la gestione colore e preparare correttamente i definitivi per la stampa.
(Nell’elenco non è presente Photoshop perché è un programma di creazione e gestione delle immagini, pertanto non adatto per progettare e impaginare biglietti da visita, brochure o altri supporti grafici).

Tenete presente che i file generati con MsWord (programma di video-scrittura), MsPowerPoint (programma per presentazioni aziendali) o MsExcel (programma di calcolo dati), non sono la soluzione ideale perché sono programmi nati per la gestione di documentazione aziendale e non contemplano la realizzazione del definitivo per la stampa, quindi non permettono una corretta preparazione del file.
Qualora abbiate a disposizione solo questi programmi, vi invitiamo a salvare il file in pdf, come spieghiamo più avanti in modo da gestirlo, in fase di stampa, senza alcun inconveniente.

2) Impaginate il progetto in quadricromia (CMYK)

Per stampare un progetto dovrete adottare le giuste accortezze affinché il colore scelto venga stampato nella maniera più corretta.
La prima cosa da fare sarà calibrare correttamente il monitor. Vi segnaliamo questa semplice guida che vi guiderà passo passo.
La seconda sarà, in fase di progettazione, utilizzare il metodo colore CMYK (quadricromia): ciò è consigliato sia perché la stampa offset e digitale utilizzano questo metodo di colore, sia perché non tutti i colori RGB hanno una diretta corrispondenza colore con la quadricromia: il rischio potrebbe essere una conversione errata del colore che potrebbe determinare in stampa una resa completamente diversa. Immaginate se ciò accadesse con il vostro colore istituzionale aziendale!

Per quanto riguarda il profilo colore da associare al pdf, è sempre bene lavorare con il profilo Fogra39 (specifico per la stampa in quadricromia). Comunque se avete dubbi, potete anche non impostare il profilo colore.

3) Assicuratevi che le immagini siano a 300 DPI e in CMYK (quadricromia)

Per una buona resa di stampa è importante che la risoluzione delle immagini fotografiche inserite in un file grafico siano almeno di 200/300 dpi (o 118 pixel/cm). Sconsigliamo vivamente di utilizzare immagini scaricate da Google perché, oltre ad essere immagini coperte da copyright, hanno una risoluzione per la visualizzazione a schermo (72 dpi) che in fase di stampa le farà risultare pixellate.
Esistono in rete portali web che propongono immagini gratuite come “Pexels oppure, a prezzi molto accessibili, “Stock.adobe.com” o “Shutterstock.com”.

Fate sempre attenzione a convertire le immagini da RGB a CMYK, oppure se lavorate con programmi professionali Adobe, basterà, in fase di esportazione del file in PDF, alla voce Output, selezionare “conversione colore: converti in destinazione” e alla voce destinazione: “CMYK Fogra39”.

4) Utilizzate solo nero composto in C=0 M=0 Y=0 K=100

Se state utilizzando il colore nero in elementi vettoriali, in testi o in immagini in scala di grigio, è assolutamente importante che esso sia presente solo sul “canale del nero” e non su tutti e 4 i canali della quadricromia perché altrimenti potrebbero presentarsi delle imperfezioni visive (testo non a registro o immagini con dominanze cromatiche tendenti al rosso, al giallo, o al ciano).
Se lavorate con il programma Photoshop, assicuratevi di generare da subito il file in CMYK o se invece fate la conversione da RGB a CMYK, ricontrollate e correggete i valori del nero soprattutto nei testi.
Se utilizzate elementi grafici in nero (come fondini di background) e volete che vengano ben scuri, utilizzate un nero ricco composto da C=40 M=40 Y=40 K=100.

5) Smarginate ogni elemento al vivo

Se avete immagini o fondini che arrivano al bordo del vostro formato pagina, dovete, in fase di salvataggio, smarginare di almeno 3 mm gli elementi grafici su ogni lato: questo per evitare che in fase di taglio compaia il bianco del foglio di carta.
definitivi stampa
Esempio: se dovete stampare un biglietto da visita 85x55mm, con elementi grafici che arrivano a bordo carta, il file dovrà essere realizzato come nell’immagine: la linea verde indica il limite di sicurezza per le scritte, così da non avere problemi con il taglio, la linea rossa indica il formato finito del vostro prodotto, la linea nera indica gli elementi smarginati di 3 mm. Queste informazioni valgono per ogni tipo di file da stampare.

6) Convertite i testi in curve

Per essere sicuri che le font utilizzate sul vostro file grafico non vengano modificate, qualora servisse un intervento correttivo da parte del vostro fornitore di stampa, è consigliabile convertire tutte le font in tracciati. In questo modo diverranno un segno grafico e non ci saranno problemi. Tale comando nei programmi Illustrator e Indesign è presente nel menu “Testo” sotto la voce “Crea contorno”; in Corel Draw è presente nelle opzioni per il salvataggio del vostro file in formato PDF.

7) Fornite il file da stampare in formato PDF

Il formato PDF è nato proprio per permettere la portabilità dei file tra i vari utenti (Portable Document Format). Se salvato nella maniera corretta, il file in formato pdf verrà stampato senza alcun problema.
Una cosa molto importante è verificare che il PDF mantenga tutte le immagini in CMYK (quadricromia), i segni di taglio e lo smargino (nel caso sia presente sul vostro file) e che le pagine abbiano tutte lo stesso formato.


COME SALVARE IN PDF DAI PROGRAMMI ADOBE (Illustrator, Indesign, Photoshop)

  • Dal menu File selezionate “Salva con nome”;
  • Inserite un nome e scegliete una posizione per il salvataggio del file.
  • Come formato di file selezionate Adobe PDF (*.PDF) e fate clic su “Salva”.
  • Selezionate dal menu “Predefinito Adobe PDF” QUALITÀ TIPOGRAFICA/PRESTAMPA.
  • Andate su “Indicatori e pagine al vivo” e cliccate su “rifili”; quindi inserite il valore di 3 mm alla finestrella “Scostamento”. Poi su “Pagine al vivo” aggiungere 3 mm per ogni lato.
  • Fate clic su “Salva PDF”.

COME SALVARE IN PDF DAL PROGRAMMA COREL DRAW

Il profilo colore in coreldraw (2018 e successivi) si imposta andando in menu “strumenti” → “gestione colore”. Qui dovrete selezionare, sul menu a tendina relativo alla voce CMYK, la voce “Coated Fogra39 (ISO 12647-2:2004)” e impostarlo sia al documento corrente che alla sezione “predfinito”.

Per salvare il vostro file in pdf:

  • Dal menù “file” selezionate “Pubblica su pdf” e dopo aver scelto il nome da dare al file e la posizione del salvataggio, selezionate dalle “Preimpostazioni pdf” l’opzione “Prestampa”;
  • Una volta entrati nella finestra “impostazioni” selezionate nella finestra “Generali”, “compatibilità “pdf/X-1a:2001”;
  • Nella finestra “colore”, in “Colore di output” selezionate la voce “CMYK” e selezionare quindi la voce “applica profilo colore”;
  • Andate ora nella finestra “oggetti” e selezionate “esporta tutto il testo come curve”;
  • nella finestra “prestampa” selezionate “indicatori di taglio” spuntando la voce “limite di sbordatura” e scrivere “3”.
  • Date l’ok e procedere con il salvataggio.

COME SALVARE IN PDF DAI PROGRAMMI OFFICE (Word o Power Point)

Rammentando che i programmi del pacchetto Office non sono la soluzione ideale per creare dei file adatti alla stampa professionale, da MS WORD 2007 o da MS Power Point 2007 (e successivi)

  • scegliete dal menù file “Salva con nome”.
  • Inserite un nome di file e scegliete una posizione per il salvataggio.
  • Quindi, selezionate “PDF” come formato di file e fate clic su “Salva”.


Ricapitoliamo in breve i punti essenziali

  • Lavorate i file in formato CMYK
  • Utilizzate il nero 100K solo per testi e il nero ricco per elementi grafici pieni
  • Utilizzate le immagini ad alta risoluzione 200/300 dpi
  • Salvate in formato PDF con segni di taglio e abbondanze
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